La favola del momento perfetto

La favola del momento perfetto

Che si parli di nutrizione, salute o fitness, molti anzi troppi di noi, aspettano una delle maggiori truffe (o favole) esistenti che la storia ricordi, ovvero, il momento perfetto.

Infatti, questo approccio basato sul tutto o niente, caratterizzato da espressioni come “se non lo faccio perfetto allora non lo faccio neanche”, difficilmente ci porta al tutto, di solito ci porta al niente.

“Inizierò a mangiare meglio quando mi metterò questo periodaccio alle spalle..

inizierò ad allenarmi quando avrò sistemato il caos che ho in casa..

ci proverò con quella ragazza/o quando troverò il momento giusto..

da domani.. da lunedì.. dal 1 di gennaio..”

Se anche tu, si proprio tu, ti sei ritrovato anche solo a pensare frasi come queste o similari, allora conoscerai già come finisce la storia.

Perché siamo così in trepidante e costante attesa di questo agognato momento perfetto?

Da una parte rappresenta un’ottima potenziale giustificazione, permette di eludere la realtà dei fatti e minimizzare i rischi di fallimento. Dall’altra, per mezzo della fuffa del perfezionista e della procrastinazione, ci si crea una vera e propria armatura contro possibili situazioni di imbarazzo e critiche.

Il fatidico “potrei ma..” ci tiene al sicuro dal dolore, non vi è dubbio, ma sfortunatamente ci tiene anche alla larga dalle soddisfazioni e dalla miglior versione di noi stessi (anche qui non vi è dubbio!)

Forse ci saranno alcuni rarissimi momenti magici lungo il cammino della tua crescita (o evoluzione) personale o del tuo fitness, in cui tutte la variabili in gioco si incastreranno come per magia, ma tali momenti saranno l’ eccezione che conferma la regola e questa regola, che piaccia o meno, si chiama FARE.

Celebra i momenti “perfetti”, ma non aspettarli.

Perché è proprio aspettando che in realtà stai peggiorando la tua situazione, in qualsiasi area abbia deciso di porre l’attenzione. Esattamente come succede in questo fantastico pianeta che abbiamo la fortuna di abitare, ogni cosa o evolve o muore. Appunto.

Siamo invece maestri, a soffermarci su ciò che succede agli “altri” e generalizzazioni da antologia:

I momenti degli altri semplicemente vanno da loro..

Gli altri hanno abbastanza tempo..

Tutti gli altri hanno abbastanza soldi..

Tutti gli altri hanno abbastanza motivazione..

Bene, facciamo così, se anche tu (come me per tanto tempo nella mia esistenza) sei un romantico e credi ancora nella favola del momento perfetto ti dirò una cosa: il momento perfetto esiste e quel momento è ORA, Qui, in questo preciso Istante. È quello che hai sempre avuto, l’Adesso.

“Da dove devo iniziare?” dirai, (ottima domanda!) Beh, dall’inizio.

Qui la “ricetta segreta” della pozione magica (altrimenti che favola sarebbe no?). Tutto ciò che devi fare è partire e da allora i momenti inizieranno ad arrivare, proprio come fanno i momenti. Ogni momento si impilerà a quell’altro e prima ancora che tu te ne accorga sarai arrivato alla tua destinazione finale.

Se vuoi vivere una favola devi avere il coraggio di entrare nella foresta, dice il saggio. Infatti, entrare nella foresta.

Se stai incontrando problemi insormontabili (o apparentemente tali) è più che probabile che non stai iniziando dall’inizio, ma stai provando ad iniziare da qualche punto immaginario che sta nel mezzo del tuo cammino per arrivare alla tua destinazione.

Iniziare fa rima con Fare. Iniziare significa impegnarsi in qualche tipo di scelta migliore rispetto a ieri: questo è il modo in cui tu saprai che è una buona partenza.

“Troverò delle resistenze lungo il percorso”? oh si è certo che ne troverai e come dice sempre il saggio (non è detto che sia quello di prima!)

Se non puoi combatterlo allora fattelo amico.

Abbraccia la resistenza. Attraversa la resistenza. Tante persone che hanno appena iniziato assumono con certezza che poiché provano resistenza ad ogni cosa che tentano di fare, allora hanno fallito.

Il tutto è naturale e ragionevole ok, ma ricorda sempre che proprio come Davide batte Golia, tra una persona con grande costanza e una persona di grande talento, alla fine vincerà quella di grande costanza.

O almeno, è cosi che mi piace pensare, in fin dei conti, è di una favola di cui abbiamo parlato.

Simone De Angeli – Tibet.

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